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Lavare la frutta secca, il motivo per cui bisognerebbe farlo sempre

Serena Cantelmi 6 Gennaio 2020
Noci

Fonte foto: https://pixabay.com/it/noce-dado-noci-frutta-a-guscio-2816934/

Sommario articolo

  • Frutta secca in ammollo, come fare per lavarla bene
  • La tecnica dell’ammollo fino a germinazione

Mangiare mandorle o noci è benefico per l’organismo umano. Ma il rischio di trovare tossine all’interno dei sacchetti c’è, ed è per questo che bisogna sempre lavare la frutta secca!

Con la stagione fredda il piacere di gustare uno spuntino pomeridiano a base di frutta secca è sempre più alto. I mix di mandorle, noci, anacardi o pinoli che si trovano nei supermercati soddisfano le esigenze di ogni palato. Sono comodi da portare, da sgranocchiare a lavoro e saziano molto.

Ma sapevi della presenza di tossine pericolose per il nostro corpo all’interno di tali sacchetti industriali? È proprio così, ed è per questo che scopriamo subito come lavare la frutta secca per essere sicuri di ingerirla pulita!

Frutta secca in ammollo, come fare per lavarla bene

Con l‘inverno, e soprattutto le festività in arrivo, l’incremento di frutta secca venduta è constatato ovunque, nei supermercati e non solo. Purtroppo però la maggior parte della clientela che consuma questi importanti alimenti non sa che possono contenere delle tossine nocive per il nostro corpo. La pratica di tenere la frutta secca in ammollo è necessaria dunque se si voglio eliminare tali sostanze pericolose e trarre i maggiori benedici nutrizionali.

Noci
Fonte foto: https://pixabay.com/it/noce-dado-noci-frutta-a-guscio-2816934/

Per prima cosa bisogna procurarsi un pentolino sufficientemente grande da contenere la quantità di cui necessitiamo (35 grammi al giorno è la dose consigliata dai medici). Versiamo acqua e mettiamo la frutta secca in ammollo per almeno 12 ore. Noteremo un rigonfiamento proprio a causa dell’acqua che assorbiranno i piccoli alimenti.

Una volta tirata fuori dall’acqua procedete all’asciugatura, naturale su di un panno in cotone, oppure al forno. In quest’ultimo caso bisogna solo ricordare di mantenere la temperatura al minimo e la teglia coperta da carta da forno. Così facendo, non solo si elimineranno eventuali sostanze tossiche presenti nella frutta secca, ma si renderà quest’ultima ancora più nutriente e digeribile dall’organismo!

La tecnica dell’ammollo fino a germinazione

La frutta secca può essere anche essiccata per le decorazioni di Natale ma per ingerirla in modo sano è importante lavarla bene. Un’altra tecnica per eliminare definitivamente le sostanze tossiche presenti nei sacchetti acquistati al supermercato è quella di lasciarla in ammollo fino a germinazione.

Basterà fare come descritto sopra con la sola differenza che la frutta secca verrà tolta dall’acqua non appena vediamo spuntare i germogli. A quel punto posizioniamo l’alimento su un piatto coperto da un panno inumidito e attendiamo alcuni giorni per l’asciugatura. Anche in questo caso la sicurezza di una frutta secca pulita, di facile digestione e nutriente sarà assicurata!

Tags: alimenti

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