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Quando fare gli esami del sangue: un prospetto

Team Redazione 17 Aprile 2026
Paziente a colloquio con il medico in studio.

Medico e paziente durante una consulenza professionale. - www.notiziebenessere.it

Sommario articolo

  • Quando fare gli esami del sangue: un prospetto per fasce d’età e situazioni
  • Quali sintomi portano a fare esami del sangue?
  • Quali esami sono inclusi in un pannello standard del sangue?
  • Si puo fare senza ricetta?
  • Quanto dura il prelievo e quando arrivano i risultati?
  • Come prepararsi agli esami del sangue

Gli esami del sangue sono tra le prestazioni diagnostiche più richieste in assoluto: economici, rapidi e altamente informativi, rappresentano spesso il primo strumento attraverso cui il medico valuta lo stato di salute generale di un paziente.

Ma quando conviene farli, cosa includono effettivamente e come orientarsi per chi abita o lavora a Monza?

Sapere dove rivolgersi per gli esami del sangue a Monza può essere difficile, in questo articolo proviamo a rispondere a questa e altre domande.

Quando fare gli esami del sangue: un prospetto per fasce d’età e situazioni

Non esiste una risposta universale, ma ci sono alcune linee guida di buon senso:

  • Controllo annuale di routine: indicato per gli adulti a partire dai 35-40 anni. Include emocromo, glicemia, colesterolo totale e frazionato, trigliceridi, creatinina e transaminasi.
  • In presenza di sintomi specifici: stanchezza persistente, perdita di peso non spiegata, pallore, febbre ricorrente, gonfiori o dolori articolari sono segnali che il medico di base valuterà con una serie di esami mirati.
  • Monitoraggio di patologie croniche: chi soffre di diabete, ipertensione, patologie tiroidee o renali deve effettuare controlli periodici con frequenza stabilita dallo specialista.
  • Gravidanza e programmazione familiare: esami del sangue specifici sono previsti sia in fase preconceptiva che durante il percorso ostetrico.
Medico che raccoglie l'anamnesi del paziente in studio.
Paziente a colloquio per l’anamnesi clinica con il dottore. – www.notiziebenessere.it

Quali sintomi portano a fare esami del sangue?

Il medico di base prescrive gli esami del sangue in risposta a una serie di situazioni cliniche comuni. Tra i motivi più frequenti:

  • Stanchezza cronica e astenia: spesso collegata ad anemia, ipotiroidismo o carenze vitaminiche (B12, D, ferro).
  • Sintomi digestivi persistenti: possono indicare infiammazioni, problemi epatici o intolleranze alimentari rilevabili con marker specifici.
  • Aumento di peso improvviso o difficolta a dimagrire: utile escludere alterazioni tiroidee o insulino-resistenza.
  • Infezioni ricorrenti o guarigione lenta: può indicare compromissione delle difese immunitarie, rilevabile con emocromo e formula leucocitaria.

Quali esami sono inclusi in un pannello standard del sangue?

Un esame del sangue di base include tipicamente i seguenti parametri:

  • Emocromo completo: globuli rossi, bianchi e piastrine. Fondamentale per rilevare anemia, infezioni o problemi della coagulazione.
  • Glicemia: livello di zucchero nel sangue, marker principale per diabete e pre-diabete.
  • Profilo lipidico: colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi. Essenziale per la valutazione del rischio cardiovascolare.
  • Funzione renale: creatinina e azotemia.
  • Funzione epatica: transaminasi (ALT, AST), gamma-GT, bilirubina.
  • TSH: ormone stimolante la tiroide, incluso nei pannelli di screening dopo i 40 anni o in presenza di sintomi tiroidei.

A questi si possono aggiungere marker infiammatori (PCR, VES), ferritina, vitamina D, omocisteina e molti altri, in base all’indicazione clinica.

Si puo fare senza ricetta?

Sì, in regime privato. Chi desidera effettuare un controllo di propria iniziativa – senza passare dal medico di base può prenotare direttamente presso un laboratorio di analisi o un poliambulatorio privato, pagando il costo intero della prestazione. In regime SSN, invece, è necessaria l’impegnativa medica per accedere alla tariffa agevolata con ticket.

Quanto dura il prelievo e quando arrivano i risultati?

Il prelievo venoso richiede pochi minuti. I risultati sono generalmente disponibili entro 24-48 ore per gli esami di routine; alcuni marker specialistici possono richiedere qualche giorno in più. Molte strutture offrono oggi la consegna dei referti via email o tramite portale online.

Come prepararsi agli esami del sangue

La preparazione corretta è fondamentale per ottenere risultati affidabili. La regola più importante è il digiuno di almeno 8-12 ore prima del prelievo (acqua naturale è consentita). Alcune indicazioni aggiuntive:

  • Evitare alcol nelle 24 ore precedenti.
  • Non fumare nelle ore prima del prelievo.
  • Segnalare i farmaci assunti, anche se di uso comune.
  • Effettuare il prelievo al mattino, preferibilmente tra le 7:30 e le 9:30.

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