Skip to content
Notizie Benessere

Notizie Benessere

Il tuo beauty e benessere

  • Dieta
  • Benessere
  • Bellezza
  • Alimentazione
  • Home
  • Benessere
  • Come si riconosce una frattura della caviglia e quanto dura?
  • Benessere

Come si riconosce una frattura della caviglia e quanto dura?

Maria Grazia Guzzo 27 Marzo 2022
esame caviglia

esame caviglia

Sommario articolo

  • Frattura della caviglia: sintomi
  • Rimedi e tempi di recupero

Vediamo come si può riconoscere una frattura della caviglia, quali tipi di fratture esistono e quali sono i tempi di recupero.

La frattura della caviglia può coinvolgere diverse ossa di quest’articolazione e più presentarsi in casi più lievi o in situazioni più complesse. Un infortunio di questo tipo è spesso associato a difficoltà a camminare e anche solo a stare in posizione eretta. Vediamo come si fa a riconoscerla e quali segnali ci aiutano a distinguerla da una distorsione, per poi andare a vedere qual è la terapia e in quanto tempo si torna a camminare.

Frattura della caviglia: sintomi

Ci sono diversi tipi di fratture che vengono classificate in base all’entità dell’infortunio e alle sue conseguenze. Quando i frammenti dell’osso coinvolti nella frattura si spostano rispetto alla loro posizione originaria, si parla di frattura scomposta della caviglia.

Se, invece, i frammenti ossei restano nella loro posizione anatomica, si parla di frattura composta. C’è anche un’ulteriore suddivisione, si parla di microfratture della caviglia, quando non ci si trova difronte a una rottura completa, ma ad una lesione paragonabile ad una crepa.

esame caviglia
esame caviglia

A livello di gravità le microfratture sono l’infortunio più lieve, mentre le fratture scomposte sono l’eventualità più seria. I sintomi ci aiutano a riconoscere una caviglia fratturata da una distorsione, in particolare la deformità dell’articolazione è proprio uno dei segnali che distingue i due infortuni. Tra gli altri segni si riscontrano gonfiore, dolore localizzato e difficoltà di movimento.

Rimedi e tempi di recupero

In genere il trattamento prevede la gessatura o l’utilizzo di un tutore per tenere ferma l’articolazione. Una frattura composta può richiedere fino a 6 settimane di trattamento, mentre per le fratture scomposte è possibile che si renda necessario anche un intervento chirurgico. In quest’ultimo caso i tempi di recupero saranno decisamente più lunghi perché all’intervento seguirà poi un periodo di riposo e anche la fisioterapia in molti casi. La gessatura nei casi più complicati può dilungarsi anche fino a 8 settimane, mentre il recupero completo può richiedere anche oltre i 4 mesi.

Continue Reading

Previous: Lichen planus: di cosa si tratta e come si cura
Next: Alopecia: cos’è, cause, sintomi e come si cura

Ultimi articoli

  • Filler penieno: come ottenere il miglior risultato secondo l’esperienza del Dott. De Luca
  • Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza
  • Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere
  • Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età
  • Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440