Skip to content
Notizie Benessere

Notizie Benessere

Il tuo beauty e benessere

  • Dieta
  • Benessere
  • Bellezza
  • Alimentazione
  • Home
  • Benessere
  • Intossicazione da pesce: come riconoscerla e come si cura
  • Benessere

Intossicazione da pesce: come riconoscerla e come si cura

Danila Franzone 28 Settembre 2022
intossicazione da pesce

intossicazione da pesce

Sommario articolo

  • Intossicazione alimentare da pesce: i sintomi
  • Vari tipi di intossicazione da pesce

L’intossicazione da pesce è un problema piuttosto serio e che non andrebbe mai sottovalutato. Scopriamo quali sono i sin tomi a cui prestare attenzione.

Quando si parla di intossicazione da pesce si intende tutta una serie di sintomi che possono presentarsi subito dopo il consumo di pesce sia cotto che crudo che di quelli che possono insorgere dopo qualche ora.
In ogni caso si tratta di una situazione a cui è importante porre sempre la giusta attenzione al fine di poter intervenire il prima possibile.

Intossicazione alimentare da pesce: i sintomi

Il primo modo per agire rapidamente in caso di intossicazione da pesce crudo o andato a male è quella di prestare attenzione ai sintomi imparando a riconoscerli per tempo.

intossicazione da pesce
intossicazione da pesce

Tra questi, i più noti sono:

– Mal di stomaco
– Nausea
– Diarrea
– Vomito
– Emicrania
– Debolezza
– Dolori sparsi
– Febbre
– Brividi di freddo

In genere, questi sintomi tendono a manifestarsi dalle due alle otto ore dopo l’ingestione. E, in loro presenza, la cosa più importante da fare è quella di recarsi in pronto soccorso.

Pur non essendoci una vera e propria cura per la diarrea che si ha dopo aver mangiato pesce andato a male o crudo, una volta in pronto soccorso si possono ricevere infatti degli elettroliti.

Vari tipi di intossicazione da pesce

Ora che conosciamo i sintomi che fanno capire perché è importante porre attenzione al consumo di pesce in gravidanza, è importante tenere a mente che esistono diversi tipi di intossicazione da pesce.

Ci sono, ad esempio, quella da pesce crudo o da pesce andato a male ed esiste anche la sindrome sgombroide che si verifica per un eccesso di istamina che va curata con antistaminici e comunque sempre e solo dopo essersi recati rapidamente in pronto soccorso.

Esiste inoltre la possibilità di allergia al pesce e, anche se non si tratta propriamente di un’intossicazione, non va mai dimenticata l’anisakis che si può prendere ingerendo pesce crudo e non precedentemente abbattuto.

A prescindere dalla causa, un’intossicazione da pesce può risolversi facilmente nella maggior parte dei casi. In alcuni, più rari, può però diventare molto grave. Per questo motivo se si sta male dopo averne consumato, il consiglio è sempre quello di recarsi in pronto soccorsoin modo da poter ricevere le giuste cure in caso di peggioramenti improvvisi.

Tags: salute

Continue Reading

Previous: Sangue nel catarro: mai sottovalutare il segnale dell’apparato respiratorio
Next: Tosse grassa, rimedi naturali: dalle spezie ai fitoterapici

Ultimi articoli

  • Filler penieno: come ottenere il miglior risultato secondo l’esperienza del Dott. De Luca
  • Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza
  • Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere
  • Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età
  • Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440