Skip to content
Notizie Benessere

Notizie Benessere

Il tuo beauty e benessere

  • Dieta
  • Benessere
  • Bellezza
  • Alimentazione
  • Home
  • Benessere
  • Ossitocina: il legame tra l’ormone dell’amore e l’ansia
  • Benessere

Ossitocina: il legame tra l’ormone dell’amore e l’ansia

Redazione 23 Gennaio 2020
bacio al tramonto

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/tramonto-bacio-coppia-amore-691995/

L’ossitocina, nota anche come ormone anti-ansia o ormone dell’amore, potrebbe essere usata come biomarcatore di disturbi psichiatrici.

L’ossitocina svolge importanti funzioni nelle relazioni sociali, sia quelle amorose, che quelle di amicizia. È fondamentale durante il parto, nell’allattamento al seno e nella formazione di un buon legame di attaccamento tra madre e neonato.

Un recente studio svolto da un gruppo di statunitensi della Stanford University School of Medicine di Stanford, pubblicato su Molecular Psyachiatry ha messo in evidenza una correlazione tra ossitocina e ansia. Dallo studio è emerso che bassi livelli di questo ormone nel sangue sarebbero strettamente connessi ad alti livelli di ansia. Ma scopriamone di più!

Ossitocina e ansia: lo studio

Come riportato da cooperativaprogettazione.it, Karen Parker, autrice senior della ricerca spiega che: “Molti disturbi psichiatrici coinvolgono al loro interno problematiche relative a disfunzioni nella socialità. Questo studio aiuta scientificamente a convalidare l’uso della misurazione dell’ossitocina nel sangue come un biomarcatore per l’ansia, e aumenta inoltre le possibilità che l’ossitocina possa essere considerata un target terapeutico per una ampia varietà di disordini psichiatrici”.

bacio al tramonto
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/tramonto-bacio-coppia-amore-691995/

Dallo studio è emerso anche che i livelli di quest’ormone nel sangue sono strettamente connessi a quelli rilevati nel liquido cerebrospinale, il fluido che bagna il cervello.

Dean Carson, primo autore dello studio, ha spiegato infatti che aver misurato sia i livelli di ossitocina nel sangue che nel fluido cerebrospinale ha messo in evidenza per la prima volta che esiste una relazione tra i due.

Da oggi, quindi, per controllare i livelli di ossitocina nell’organismo non sarà più indispensabile sottoporsi a un prelievo di fluido cerebrospinale, ma basterà utilizzare una semplice analisi del sangue. Una procedura piuttosto invasiva e dolorosa, che non si rende più necessaria!

In questo modo la prassi sarà facilitata per il personale medico, saranno ottimizzati i costi, e saranno ridotti i disagi per i pazienti.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/tramonto-bacio-coppia-amore-691995/

Tags: chiedilo alla nonna star bene

Continue Reading

Previous: Collagene, cos’è e a cosa serve per il nostro organismo
Next: Il tè chai: cosa contiene e quali sono i suoi benefici

Ultimi articoli

  • Filler penieno: come ottenere il miglior risultato secondo l’esperienza del Dott. De Luca
  • Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza
  • Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere
  • Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età
  • Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440