Benessere

Perché si chiama quarantena? Ecco come affrontare quella da coronavirus

Il numero di persone costrette a una quarantena precauzionale a causa del coronavirus è in crescita: scopriamo tutto quello che c’è da sapere per affrontare questa situazione al meglio.

Sono sempre di più le persone costrette a rimanere a casa, in quarantena, a causa del coronavirus. Lo scopo è quello di evitare un’ulteriore propagazione del virus, già molto diffuso nel Nord Italia. La quarantena, che va rispettata per motivi precauzionali, serve per monitorare la situazione di un paziente e per scongiurare il rischio che esso contagi altri individui. Tuttavia, diventa obbligatoria quando, anche in assenza di sintomi, si risulta positivi ai test per la diagnosi del coronavirus.

Nell’articolo di oggi andremo a scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla quarantena per il coronavirus e come affrontarla.

Quarantena: perché si chiama così?

La quarantena è una pratica che venne utilizzata per la prima volta nella Repubblica di Venezia, durante il XIV secolo, per combattere la peste. Come suggerisce il nome, si tratta di un periodo di isolamento forzato della durata di quaranta giorni.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/illustrations/coronavirus-virus-paradenti-4817450/

Tuttavia, con il tempo, grazie anche alle nuove scoperte in campo scientifico, la durata dell’osservazione è stata adattata alla malattia che si intende arginare. Nel caso del coronavirus, la durata della quarantena è relativamente ridotta: si parla di due settimane, quattordici giorni. Questo arco di tempo tiene conto del tempo di incubazione della patologia.

Solitamente, l’isolamento va applicato a tutti coloro che hanno avuto, o che si sospetta abbiano avuto, contatti con soggetti a rischio.

Come affrontare la quarantena per il coronavirus

La quarantena contro il coronavirus è un periodo di isolamento di quattordici giorni istituito per combattere la diffusione di tale malattia. Per poter far ciò, oltre a rimanere in casa, è necessario seguire altri accorgimenti.

Innanzitutto, sarebbe bene evitare contatti diretti con altre persone, compresi i propri familiari. Nel caso in cui ciò non sia possibile, è consigliabile rimanere a distanza di sicurezza e indossare una mascherina. Quest’ultima aiuterà il soggetto infetto a ridurre il rischio di passare il virus ad altri individui. Non si tratta tuttavia di una protezione infallibile.

Un altro consiglio è quello di rispettare al meglio le varie norme igieniche. Importante lavarsi bene le mani e disinfettarle regolarmente, anche grazie all’aiuto di disinfettanti per mani fai da te. Importante anche ricordare di non assumere farmaci se non prescritti dal medico.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/epidemic-wuhan-s-virus-quarantine-4888797/

Mattia Mondo

Recent Posts

Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza

Entrare in Pronto soccorso dovrebbe significare una cosa sola: essere presi in carico rapidamente, valutati…

1 settimana ago

Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere

Check up medici, massaggi e igiene orale professionale nella top 3 dei regali più desiderati…

2 mesi ago

Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età

Le scale di casa, un tempo percorse senza pensieri, possono trasformarsi in un ostacolo insormontabile…

2 mesi ago

Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare

Qual è il miglior fattore di protezione solare per la pelle a tendenza acneica? La…

4 mesi ago

Salute orale e mente: come salivazione e sorriso aiutano a ridurre lo stress

L'indagine per conto di Curasept dimostra che la salute della bocca non incide solo su…

4 mesi ago

Articolazioni in salute dopo i 40 anni: abitudini quotidiane che fanno la differenza

Con il passare degli anni, il nostro corpo inizia a mostrare piccoli segnali di cambiamento…

6 mesi ago