Skip to content
Notizie Benessere

Notizie Benessere

Il tuo beauty e benessere

  • Dieta
  • Benessere
  • Bellezza
  • Alimentazione
  • Home
  • Alimentazione
  • Obesità e cibo spazzatura. Ecco perché è ora di smetterla
  • Alimentazione

Obesità e cibo spazzatura. Ecco perché è ora di smetterla

Serena Cantelmi 11 Ottobre 2019
Vita sedentaria

Vita sedentaria

Sommario articolo

  • Il vero costo del cibo spazzatura
  • Scoprire i cibi dannosi per la salute ed evitarli

Merendine, snack, gelati, fast food ad ogni angolo… la moda dei cibi dannosi non solo è davvero inquinante e costosa, ma danneggia gravemente la salute per grandi e piccini.

Nonostante tutte le informazioni alimentari pubblicate sui vari media, su magazine e riviste di settore ancora non si riscontra un’inversione di tendenza. E purtroppo gli spot che mostrano le nuove delizie dei fast food più conosciuti non aiutano in questo senso. L’abitudine a consumare cibi dannosi per la salute inizia sin dai primi anni di vita con conseguenze disastrose… Non solo l’obesità ed il sovrappeso causano problemi estetici e impedimenti alle più comuni attività fisiche, ma portano malattie o disturbi in vari organi ben più gravi e permanenti. In più il danno si ritorce anche sull’ambiente e sul nostro pianeta.

Scopriamo il vero costo dell’industria più “pesante” che ci sia!

Il vero costo del cibo spazzatura

I numeri parlano chiaro ed è l’Organizzazione mondiale della sanità a confermarlo: sono circa due miliardi le persone in tutto il mondo che si trovano in sovrappeso con conseguenze gravi in diversi ambiti. Non solo, in tutto il pianeta ammonta a circa 600 milioni il numero degli obesi. Tutto ciò crea danni alla salute in primis, ma anche all’ambiente e all’ecosistema.

Vita sedentaria
Vita sedentaria

Una ricerca svolta dall‘Università di Teramo e dal CREA (Consiglio di ricerca per l’agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) fa riflettere per i suoi risultati. Essa, infatti, ha preso in esame le quantità di ciascun prodotto consumato per regioni geografiche e ha considerato le disponibilità delle principali materie prime alimentari per nazione e i normopeso in contrasto con i sovrappeso.

Il verdetto finale? Ammonta a ben 140 miliardi di tonnellate il peso del cibo che viene consumato in più rispetto al necessario. E tra i paesi più colpiti ci sono Europa, Oceania e Nord America.

Scoprire i cibi dannosi per la salute ed evitarli

Individuare i cibi cosiddetti spazzatura non è difficile e riconoscerli può essere un primo step per evitarli e mangiare più sano. Si tratta di tutti quei cibi trattati chimicamente, pieni di zuccheri e conservanti. Un semplice sguardo ai valori nutrizionali posti sul retro della confezione dovrebbe già bastare a illuminarci sul contenuto!

Questi alimenti dannosi li troviamo anche nei fast food, in tutte le cucine che prediligono il fritto, negli snack dolci o salati presenti ai distributori automatici. Insomma, bisogna davvero attrezzarsi con frutta di stagione o frutta secca per uno spuntino energetico ma salutare!

Ma attenzione, perché anche in questo caso esistono alcuni falsi cibi sani tutti da scoprire…Non fatevi ingannare da pubblicità e packaging!

Tags: chiedilo alla nonna star bene

Continue Reading

Previous: Tabulè di verdure: come prepararlo secondo la tradizione
Next: Sei stanco e di cattivo umore? Forse soffri di queste carenze nutrizionali

Ultimi articoli

  • Filler penieno: come ottenere il miglior risultato secondo l’esperienza del Dott. De Luca
  • Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza
  • Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere
  • Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età
  • Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440