Benessere

Malattia delle vetrine: tutto quel che c’è da sapere a riguardo

La malattia delle vetrine, a dispetto del nome, è una vera e propria patologia che è molto importante riconoscere per tempo. Scopriamo quali sono i sintomi e le possibili cure.

Quando si parla di malattie delle vetrine, non si intende un problema legato allo shopping quanto una arteriopatia. Il nome reale della malattia è infatti arteriopatia obliterante periferica (PAD), più nota come malattia delle vetrine perché chi ne soffre si trova spesso a fermarsi davanti alle stesse per dolori alle gambe che impongono delle pause ricorrenti. Questa patologia, rappresenta infatti una sorta di aterosclerosi degli arti inferiori.

Malattia delle vetrine: i sintomi da riconoscere

L’arteriopatia obliterante periferica tende a presentarsi sopratutto nelle donne e dopo i 40 anni.

donna gambe

Si tratta di una patologia che è spesso molto difficile da diagnosticare in quanto i sintomi sono riconducibili anche ad altre malattie. Per questo motivo, capita spesso che si giunga alla corretta diagnosi solo dopo diverso tempo. Tra quelli più comuni e che è bene considerare sempre ci sono la pesantezza alle gambe, il dolore improvviso mentre si cammina, i crampi e i muscoli che si bloccano all’improvviso.

Ciò dipende da uno scarso apporto di sangue alle arterie, in presenza del quale, le gambe tendono a bloccarsi. Se ci si trova improvvisamente ad accusare anche solo uno dei sintomi sopra elencati è quindi importante effettuare una visita di controllo. Se non curata, infatti, la PAD può portare anche a condizioni più gravi come, ad esempio, a delle ischemie degli arti inferiori.

Cure possibili per tenere sotto controllo la patologia

Una volta ottenuta una diagnosi di malattia delle vetrine, la cura è solitamente di tipo farmacologico.
Tra i medicinali più comuni ci sono gli antiaggreganti, le statine e, in casi più gravi, degli anticorpi monoclonali che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo. Ovviamente si tratta di cure che vanno studiate caso per caso e che vanno effettuate solo dietro il parere di un medico esperto in materia.

È poi molto importante anche la prevenzione che consiste in un corretto stile di vita nel quale l’alimentazione (con pochi zuccheri e grassi buoni) ed una corretta attività fisica diventano fondamentali. In questo modo, ovviamente, si può migliorare anche una patologia già in atto e della quale è importante prendersi cura da tutti i punti di vista.

Danila Franzone

Copywriter e amante della scrittura in ogni sua forma. Tra i suoi tanti interessi c'è da sempre quello della ricerca del benessere che persegue attraverso la sana alimentazione e le proprietà degli alimenti.

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