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Infiammazione del menisco: cause, sintomi e cure

Danila Franzone 28 Febbraio 2022
male al ginocchio

male al ginocchio

Sommario articolo

  • Menisco infiammato: cosa fare?
  • Menisco infiammato: come guarire rapidamente

L’infiammazione del menisco può essere molto dolorosa. Scopriamo come viene, quali sono i sintomi da riconoscere e come si cura.

Quando si parla di infiammazione del menisco si intende l’articolazione del ginocchio che a volte può infiammarsi a causa della troppa usura o di traumi improvvisi. Si tratta di un problema che può portare molto dolore e rendere difficili i movimenti. Per questo motivo è molto importante riconoscerla per tempo in modo da provvedere con le giuste cure. Ecco quindi cosa c’è da sapere sul menisco e sintomi da infiammazione.

Menisco infiammato: cosa fare?

Tra i sintomi del menisco infiammato c’è prima di tutto il dolore che riguarda il ginocchio.

male al ginocchio
male al ginocchio

In casi più seri, a volte, può gonfiarsi anche la parte a causa dell’emissione di liquido che tende a concentrarsi nella zona. Seguono poi una difficoltà nel deambulare ed una particolare difficoltà nel muovere l’articolazione.

Come capire se il menisco è infiammato, quindi? In genere, la cosa migliore da fare è rivolgersi subito al medico alle prime avvisaglie di dolore e, in particolare se questo rende difficili i movimenti. In questo modo si potrà avere una diagnosi e procedere con le giuste cure.

Menisco infiammato: come guarire rapidamente

Quando si soffre con il menisco, la prima cosa da fare è mettersi a riposo ed evitare accuratamente ogni forma di attività fisica. Per agevolare il processo di guarigione sarebbe meglio non muoversi affatto restando a riposo o muovendosi mediante l’uso delle stampelle.

Sempre per l’infiammazione del menisco, i rimedi naturali in grado di migliorare la situazione consistono nell’applicazione di ghiaccio sulla zona interessata e per un periodo totale di qualche ora in cui tenere la parte fredda per intervalli di circa 20 minuti. Altre cure sono poi la laser terapia e la fisioterapia.
Queste ultime, però, dovranno essere prescritte dal medico in base al tipo di diagnosi eseguita.

In ogni caso, seguendo tutte le direttive, stando a riposo e lavorando nel modo corretto sulla zona dolorante, si può sperare di guarire in una quindicina di giorni. Ovviamente, anche dopo la guarigione sarà molto importante evitare di tornare a svolgere attività sportiva come prima. Questa, infatti, andrà ripristinata pian piano.

Tags: salute

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