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Gorgonzola in gravidanza: tutto quel che c’è da sapere a riguardo

Danila Franzone 16 Novembre 2022
gorgonzola

gorgonzola

Sommario articolo

  • Cosa sapere sul consumo di gorgonzola in gravidanza
  • Gorgonzola cotto: si può consumare in gravidanza? Cosa c’è da sapere

Scopriamo se è possibile mangiare il gorgonzola in gravidanza. Tutto quel che è importante sapere sull’argomento.

Quando si è in dolce attesa ci sono dei cibi che non si dovrebbero mangiare in quanto nocivi per la gravidanza. Tra questi c’è il gorgonzola che in gravidanza può risultare essere pericoloso per la salute del feto. Insieme ad altri formaggi contenenti muffa, come ad esempio il brie o il camembert, questo formaggio sarebbe infatti da evitare. Scopriamo perché e in quali (rari) casi non è da considerarsi pericoloso.

Cosa sapere sul consumo di gorgonzola in gravidanza

Poter mangiare i formaggi che più si amano anche quando si è in dolce attesa è molto importante. Per farlo senza correre rischi è però indispensabile imparare a riconoscere quelli che andrebbero evitati.

gorgonzola
gorgonzola

Tra questi, inutile dirlo, c’è il gorgonzola. A causa della presenza di muffa, infatti, si corre il rischio di contrarre la listeriosi. Una tossina alimentare che una volta assunta può causare enormi danni al feto. Tra questi i più noti sono il parto prematuro, le infezioni prenatali e, nei casi più gravi gli aborti spontanei e, quindi, la morte.

Motivi che da soli bastano a scongiurare ogni rischio evitando l’assunzione di questo ed altri formaggi. Per fortuna, le alternative possibili sono diverse e basta solo prestare attenzione a ciò che si mangia per sentirsi al sicuro.

Gorgonzola cotto: si può consumare in gravidanza? Cosa c’è da sapere

Quello che non tutti sanno è che il gorgonzola è uno di quei formaggi che si possono mangiare anche da cotti. Basti pensare a quando lo si aggiunge alla pizza o alla fonduta a base di formaggi. Ciò nonostante i rischi per chi è in dolce attesa non spariscono del tutto.

Andando nello specifico, è importante tenere a mente che la listeriosi non può sopravvivere a temperature che vanno oltre i 60 gradi. Temperatura che si ottiene dopo qualche minuto di cottura. Per non correre rischi, però, è indispensabile assicurarsi che la temperatura del formaggio raggiunga e superi quella temperatura. In caso contrario, anche se cotto può risultare ugualmente pericoloso ed in grado di provocare danni al feto.

Tags: salute

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