Skip to content
Notizie Benessere

Notizie Benessere

Il tuo beauty e benessere

  • Dieta
  • Benessere
  • Bellezza
  • Alimentazione
  • Home
  • Benessere
  • Frattura della tibia: quali sono i sintomi e come si cura
  • Benessere

Frattura della tibia: quali sono i sintomi e come si cura

Danila Franzone 4 Marzo 2022
frattura tibia

frattura tibia

Sommario articolo

  • Tipi di fratture e modalità di cura
  • Frattura di tibia e perone: tempi di guarigione

La frattura alla tibia rientra tra le lesioni comuni a carico degli arti inferiori. Ecco come riconoscerla, come agire e quali sono le cure e i tempi di recupero.

Subire la frattura della tibia non è mai piacevole ed è sicuramente doloroso. A fare la differenza è ovviamente il trauma che porta alla tibia rotta e l’entità del problema.
Si tratta infatti di una lesione che può essere estremamente invalidante e che può impedire lo svolgimento delle normali attività giornaliere. Ecco, quindi, cosa c’è da sapere a riguardo.

Tipi di fratture e modalità di cura

La frattura o rottura della tibia dipende solitamente da diversi fattori. Tra questi ci sono le cadute, gli incidenti stradali, gli infortuni sportivi, gli incidenti domestici e quelli sul lavoro.

frattura tibia
frattura tibia

In base al punto esatto in cui avviene l’urto e al tipo di incidente ci si può trovare davanti ad una microfrattura della tibia, ad un frattura esposta della tibia o a fratture scomposte di tibia e sperone.
In tutti i casi, i sintomi più comuni sono il dolore intenso ed immediato, la difficoltà (o impossibilità) nel camminare e possibili gonfiori nella zona in cui è avvenuto il trauma.

Frattura di tibia e perone: tempi di guarigione

In genere, dopo una frattura di questo tipo, la prima cosa da fare è recarsi dal medico che valuterà gli esami da fare optando tra radiografia, tac o risonanza magnetica.
Una volta compresa l’entità del problema, il dottore procederà con lo stabilire un piano d’azione che potrà essere di tipo chirurgico o conservativo. Cosa che, ovviamente, varia in base alla situazione.

In genere se si opta per quello conservativo, l’arto viene immobilizzato per un periodo di tempo variabile e necessario a far riconsolidare la parte. In alcuni casi può essere utile la riabilitazione per frattura alla tibia o in altri punti. In questo modo il recupero sarà più rapido e meno doloroso.
Detto ciò, quando si parla di frattura della tibia, i tempi di recupero sono sempre relativi. Possono però volerci anche diversi mesi che possono andare da circa quattro a sei o anche di più. E tutto prima di tornare a muoversi e a vivere normalmente.

Tags: salute

Continue Reading

Previous: Salute mentale: la psicoterapia sta diventando mainstream?
Next: Cisti di Baker: di cosa si tratta e come si cura

Ultimi articoli

  • Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza
  • Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere
  • Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età
  • Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare
  • Salute orale e mente: come salivazione e sorriso aiutano a ridurre lo stress
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440