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Sommario articolo
È importante seguire una corretta alimentazione e bere molto per prevenire la formazione di calcoli renali: scopriamo quali sono gli alimenti consigliati e quelli vietati.
I calcoli renali sono dei cristalli composti da sali minerali, in prevalenza da calcio, ossalati o fosfati. Si formano all’interno dei reni, dove le urine si separano da diverse sostanze che, se contenute in quantità eccessive, precipitano dando origine a dei sassolini. Questi vengono trasportati dall’urina attraverso gli ureteri, dei tubicini piuttosto piccoli. È per questo motivo che la presenza di calcoli provoca i dolorosi sintomi che caratterizzano una colica renale. Con l’alimentazione, possiamo prevenire la formazione di questi cristalli.
Calcoli renali: la dieta

Seguire un corretto regime alimentare è alla base della prevenzione nei confronti della calcolosi urinaria. Altrettanto importante è bere: diluendo l’urina, l’acqua combatte la formazione di calcoli. Dovremmo bere almeno due litri d’acqua al giorno, quantità che aumenta in estate o se pratichiamo un’intensa attività fisica, che favorisce l’eliminazione di liquidi mediante la sudorazione.
Per quanto riguarda invece la dieta, quali sono gli accorgimenti da adottare? Come abbiamo già visto, i calcoli sono formati da sostanze quali il calcio, gli ossalati e i fosfati. Per questo è importante fare in modo di non assumere una quantità eccessiva di questi minerali, evitando così che si cristallizzino nei reni una volta separati dalle urine.
I cibi da evitare per i calcoli renali
Il primo alimento a cui prestare attenzione è il sodio, contenuto nel comune sale da cucina. Questa sostanza permette una maggiore eliminazione di calcio nelle urine, aumentando il rischio di formazione dei calcoli. La razione giornaliera raccomandata è di 2 grammi di sodio, ma in media ne consumiamo almeno il doppio.
Il sale è infatti contenuto in tantissimi prodotti confezionati, che dovremmo quindi eliminare dalla nostra dieta, o almeno ridurne il consumo. Tra questi ci sono i cibi in scatola, gli snack, gli insaccati, le conserve e i dadi. Al contrario, è meglio non limitare l’introito di calcio, minerale fondamentale per la salute delle ossa e molto altro. Piuttosto, bisogna fare attenzione ai formaggi stagionati, ricchi di grassi e salati.
Anche gli zuccheri sono controindicati in chi soffre di calcoli renali, quindi bisogna ridurre il consumo di prodotti dolci. Per una dieta povera di ossalati, è meglio limitare alcuni tipi di frutta e verdura: fragole, frutti di bosco e frutta secca, asparagi, cavoli, spinaci, sedano, porro, patate. Infine, bisogna ridurre il consumo di carne: le proteine in essa contenute rende le urine più acide, rendendo maggiore il rischio di calcoli da acido urico.

Cosa mangiare per i calcoli renali
Dunque, cosa possiamo mangiare se vogliamo prevenire i calcoli renali? Via libera a frutta e verdura nella giusta quantità , con l’eccezione di quegli alimenti più ricchi di ossalati, che vanno consumati con moderazione. Gli agrumi, in particolare, sono ricchi di citrati che aiutano ad alcalinizzare le urine.
Tra i latticini, è bene prediligere quelli con pochi grassi e con poco sale, come il latte scremato e lo yogurt magro. Inoltre è meglio scegliere prodotti non lavorati, per evitare un eccesso di sale o di zuccheri.
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