Benessere

Coppettazione: di cosa si tratta e a cosa serve

La coppettazione è una tecnica che arriva dalla medicina tradizionale cinese. Scopriamo a cosa serve e come funziona.

La coppettazione è una tecnica molto antica che era andata persa nel tempo e che recentemente è tornata con sempre maggior forza, incuriosendo sempre più persone e diventando particolarmente usata dagli sportivi e dalle star. Originaria della medicina tradizionale cinese, ad oggi sembra non vi siano prove scientifiche sulla sua efficacia. Ciò nonostante sono in tanti ad usufruirne per lenire dolori di vario tipo e per portare dei benefici alle fasce muscolari.

Coppettazione: a cosa serve e come funziona

fonte foto: Adobe Stock

La coppettazione, nota anche come “cupping therapy” è una cura che prevede l’uso di alcune coppette che. applicate sulla pelle, vanno a creare una condizione di sottovuoto che dovrebbe aiutare i muscoli e i tessuti a rilassarsi e a migliorare sotto diversi aspetti.

Usata per i dolori al collo (coppettazione cervicale) o per altri problemi, si può effettuare mediante tecniche diverse. Alcune di queste prevedono l’accensione di fiammiferi al di sotto della coppetta, utili per generare calore e per rendere il tutto più efficace. Altri, invece, lavorano mediante la pratica del sottovuoto utile ad alimentare la circolazione del sangue nelle zone trattate. In ogni caso sia la coppettazione alla schiena che quella per curare il dolore in altri punti del corpo, lascia sempre dei segni rossi sulla pelle.

Coppettazione: controindicazioni da conoscere

Ancora oggi la coppettazione non viene ben vista da alcuni medici che ne sconsigliano l’uso. D’altro canto è usata in modo particolare in fisioterapia. E questo perché sembra che doni sollievo a diversi tipi di dolore.
Come ogni terapia, ovviamente, può avere comunque delle controindicazioni. Secondo alcuni medici, ad esempio, può portare alla rottura dei capillari. In ogni caso è sconsigliato eseguirla in gravidanza e in caso di malattie croniche, di eccessiva stanchezza o di problemi alla pelle come la pelle flaccida o le dermatiti.

Trattandosi di una cura che arriva dalla tradizione cinese si dovrebbe evitare il fai da te per rivolgersi a medici o fisioterapisti esperti. In ogni caso, come sempre, prima di procedere è consigliabile chiedere un parere al proprio medico curante.

Danila Franzone

Copywriter e amante della scrittura in ogni sua forma. Tra i suoi tanti interessi c'è da sempre quello della ricerca del benessere che persegue attraverso la sana alimentazione e le proprietà degli alimenti.

Recent Posts

Pronto soccorso al collasso: cosa succede se l’errore nasce dall’emergenza

Entrare in Pronto soccorso dovrebbe significare una cosa sola: essere presi in carico rapidamente, valutati…

2 ore ago

Il regalo più desiderato? La salute: gli italiani scelgono il benessere

Check up medici, massaggi e igiene orale professionale nella top 3 dei regali più desiderati…

1 mese ago

Vivere senza barriere: come rendere la casa sicura con l’avanzare dell’età

Le scale di casa, un tempo percorse senza pensieri, possono trasformarsi in un ostacolo insormontabile…

2 mesi ago

Proteggiamo la pelle delicata con la giusta crema solare

Qual è il miglior fattore di protezione solare per la pelle a tendenza acneica? La…

4 mesi ago

Salute orale e mente: come salivazione e sorriso aiutano a ridurre lo stress

L'indagine per conto di Curasept dimostra che la salute della bocca non incide solo su…

4 mesi ago

Articolazioni in salute dopo i 40 anni: abitudini quotidiane che fanno la differenza

Con il passare degli anni, il nostro corpo inizia a mostrare piccoli segnali di cambiamento…

6 mesi ago