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Vi può sembrare maschilista il binomio alcolismo femminile? Alcune donne lo trovano difficile da digerire, ma è un fenomeno reale che va riconosciuto e risolto. Innanzitutto ricordiamo che chi soffre di alcolismo ha una forte dipendenza da tutte le bevande di tipo alcolico, come vino, birra e superalcolici. Al contrario delle altre dipendenze, questa è alla portata di tutti. Acquistare una bottiglia di alcol è semplice e, in troppi casi, economico. Ma perché si parla di alcolismo femminile? Semplicemente perché le donne alcoliste soffrono di più, rispetto agli uomini, per ragioni genetiche.
Innanzitutto cerchiamo di capire come riconoscere questo tipo di problema. Chi soffre di alcolismo beve alcol in modo sconsiderato. Per riconoscere il problema, bisogna contare quante volte si beve a settimana, al giorno e il numero di bicchieri.
Secondo la Fondazione Veronesi una donna può bere non più di 1 o 2 bicchieri al giorno. Un numero superiore è difficile, se non impossibile, da gestire per ragioni puramente genetiche. Nel corpo degli uomini ci sono degli enzimi che annientano l’alcol in quantità superiori rispetto a quelli del sesso femminile. Ecco perché le donne sono maggiormente colpite e si parla di alcolismo femminile.
Le conseguenze riscontrate sono ansia, depressione, sonnolenza, blackout, attacchi di panico ed emicranie. Inoltre le bevande alcoliche alterano anche il ciclo mestruale, perché influenzano gli estrogeni.
Ma perché le donne bevono alcolici in quantità eccessive? Molto dipende dalla società moderna e dal nuovo ruolo del sesso femminile all’interno di questa. L’aperitivo con le amiche, la cena aziendale e altre occasioni sociali, in cui è ‘concesso’ più di un bicchiere, sono all’ordine del giorno.
Tante, però, sono anche le donne che bevono da sole, spesso a casa. Il fenomeno colpisce soprattutto le più mature, che iniziano a bere per cause quali solitudine, abitudine, malessere, infelicità e stress.
Le donne di tutte le età bevono ma spesso nascondono il problema. Per le alcoliste è difficile ammettere la propria dipendenza, perché bere diventa motivo di vergogna. Una volta individuato il problema, bisogna ricorrere alla psicoterapia, per analizzare a monte perché questo ha avuto il sopravvento.
Partecipare agli incontri degli Alcolisti Anonimi (AA) è fondamentale per parlare del proprio disagio e per farsi forza a vicenda. In Italia ci sono moltissimi centri dove è possibile farlo. Basta collegarsi al sito degli Alcolisti Anonimi per trovare la sezione più vicina.
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