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Dolore al tallone: da cosa dipende e come agire quando si presenta

Danila Franzone 14 Marzo 2022
dolore tallone

dolore tallone

Sommario articolo

  • Dolore al tallone: le cause più comuni e i sintomi da riconoscere
  • Dolore al tallone: cosa fare per alleviarlo

Il dolore al tallone è un problema piuttosto comune e che può avere svariate cause. Scopriamo le più importanti e come agire quando si presenta.

Provare dolore al tallone non è mai piacevole, sopratutto quando si passa molto tempo in piedi o si svolge attività fisica con una certa frequenza. Questo problema, può manifestarsi sia solo da un lato che da entrambi ed ha cause diverse. Più forte al mattino a causa delle ore di inattività, tende a migliorare durante il giorno. Ciò nonostante si tratta di una situazione che non andrebbe mai sottovalutata e che richiede determinate attenzioni.

Dolore al tallone: le cause più comuni e i sintomi da riconoscere

Il male al tallone può presentarsi in diversi modi e cioè sotto forma di dolore sotto il tallone, come dolore al tallone sinistro o destro e come male ai talloni.

dolore tallone
dolore tallone

In ogni caso, la causa principale è un’infiammazione della fascia plantare che può colpire la zona in punti diversi. Quando questo dolore si presenta, si può parlare di tallonite, il termine generico usato per indicare l’infiammazione al tallone. Andando ai sintomi, quindi, questi sono principalmente il dolore, un senso di pulsazione nella zona che fa male e la percezione della zona che tira quando ci si muove.

Dolore al tallone: cosa fare per alleviarlo

Quando si presenta il dolore dietro al tallone o in altri punti, la prima cosa da fare è quella di mettere a riposo il piede. In alcuni casi possono essere utili stretching e applicazioni di ghiaccio.
È però molto importante cercare di tenere il problema monitorizzato. Se nonostante il riposo tende a continuare è infatti consigliabile rivolgersi al proprio medico.

In alcuni casi, potrebbero servire dei plantari appositi per correggere la posizione che si assume quando si sta in piedi. In altri, invece, possono rivelarsi utili delle indagini di approfondimento. Sopratutto se oltre al dolore ci sono altri sintomi come rigidità e gonfiore, formicolio o sensazione di intorpidimento.
Agendo nel modo giusto si eviteranno spiacevoli complicazioni e si potrà tornare a muoversi come sempre in poco tempo e senza più provare alcun male.

Tags: salute

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